Immerge – Residenze Artistiche Cinematografiche – San Frediano 2018
— Immerge – Residenze Artistiche Cinematografiche – San Frediano 2018

 

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Sono stati prodotti quattro cortometraggi realizzati per raccontare la storia e l’attualità del quartiere di San Frediano, nati con il sostegno del MIBAC e di SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” . Quattro giovani registi che si sono calati nell’atmosfera dell’Oltrarno fiorentino per poi provare a documentarla nei propri lavori. Un progetto che ha visto i registi, accompagnati dagli ideatori del progetto, intervistare gli abitanti del quartiere e farsi spiegare da loro la storia, le tradizioni e le contraddizioni di San Frediano. La proposta era rivolta a tutti gli artisti under 35 disposti a partecipare a delle “residenze artistiche cinematografiche” per raccontare e vivere una parte di Firenze dopo essersi documentati e aver immaginato un progetto cinematografico ad hoc. Pierfrancesco Bigazzi di Materiali Sonori spiega: «Creatività e coraggio erano necessari per calarsi in un contesto sconosciuto, ma gli artisti sono stati coinvolti oltre ogni aspettativa, soprattutto grazie alla disponibilità degli abitanti del quartiere. Le loro testimonianze sono state determinanti per plasmare i vari progetti e trasmettere l’identità del territorio. Gli artisti non fiorentini hanno letteralmente scoperto San Frediano con tutte le sue tradizioni, come la rificolona o le proiezioni in piazza del Carmine». Il lavoro è iniziato nel novembre 2017, quando gli organizzatori di IMMERGE, in collaborazione a Black Oaks Pictures, hanno allacciato i primi contatti con alcune realtà particolarmente attive sul territorio: i Bianchi di Santo Spirito, i genitori degli Amici del Nidiaci, la scuola calcio gratuita del Centro Storico Lebowksi, la Biblioteca Thuar, Albergo Popolare di Via della Chiesa, Associazione Navicellai.
Tutti soggetti che si sono prestati al progetto con grande entusiasmo, così come hanno fatto le libreria Black Spring e Tatatà, diventate punto di ritrovo dei registi, e locali come Culinaria o BBQ di Piazza Tasso. Associazioni, abitanti ed esercenti si sono presto abituati alla piccola troupe che attraversava le vie meno battute del quartiere, contribuendo a tenerle vive nella quotidianità: «Le residenze artistiche – spiega Matteo Laguni – sono state la prova evidente di come cultura, arte e socialità siano il modo migliore per tenere vivi e sicuri gli spazi, senza trasformarli necessariamente in luoghi di consumo». Il risultato sono quattro cortometraggi che saranno pubblicamente consegnati al quartiere; ma il progetto non si ferma qui. Le residenze artistiche sono una testimonianza che può essere replicata in altri contesti e imitata per raccontare altri quartieri, altre città e altri pezzi di memoria viva che rischiamo ogni giorno di perdere.

MATERIALI SONORI Sc
IMMERGE SAN FREDIANO

realizzato in collaborazione con Consiglio del Quartiere 1 – Centro Storico. Associazione Immerge. Black Oaks Pictures. Materiali Sonori Pictures.  
e l’adesione di Biblioteca Thouar, Libreria Indipendente Tatatà, Associazione Amici del Nidiaci, Scuola Calcio Lebowski, Bianchi del Calcio Storico di Santo Spirito, Associazione Navicellai,
Torrino Santa Rosa, Teatro del Cestello, libreria Black Spring, Albergo Popolare di Via della Chiesa, Culinaria, BBQ di Piazza Tasso, Nof Club, I Fiori Sul Vulcano e molti esercenti della zona.
Con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.